Il beach volley si gioca all’aperto, spesso sotto il sole e su una superficie che riflette una quantità importante di luce. A questo si aggiungono sabbia, sudore, vento e movimenti continui del corpo. In queste condizioni gli occhi sono sottoposti a uno stress maggiore rispetto a quello che si incontra durante molte altre attività sportive.
Per questo motivo, scegliere gli occhiali giusti per giocare a beach volley non significa semplicemente trovare un modello da sole comodo da indossare. Gli occhiali devono garantire una buona protezione dalla luce, rimanere stabili durante salti e spostamenti rapidi e, soprattutto, non diventare un ostacolo durante il gioco.
Perché gli occhiali sono utili nel beach volley?
Durante una partita all’aperto gli occhi devono adattarsi continuamente alla luminosità. Guardare verso l’alto per seguire la traiettoria della palla significa esporsi direttamente alla luce del cielo e, nelle giornate molto soleggiate, può diventare difficile mantenere una visione confortevole.
Il problema aumenta sulla sabbia. La superficie chiara riflette la luce e contribuisce ad aumentare la sensazione di abbagliamento. Durante una partita, quindi, non si deve considerare soltanto la luce proveniente direttamente dal sole, ma anche quella riflessa dal terreno.
Un buon paio di occhiali sportivi può aiutare a ridurre questo disagio e a proteggere gli occhi dai raggi UV, permettendo di concentrarsi maggiormente sulla palla e sui movimenti degli avversari.
La sabbia è un elemento da non sottovalutare
Chi gioca regolarmente a beach volley sa quanto facilmente la sabbia possa entrare in contatto con il viso. Durante un tuffo, una rincorsa o un movimento improvviso, piccoli granelli possono essere sollevati e raggiungere gli occhi.
Anche il vento può trasportare la sabbia, soprattutto quando si gioca sulla spiaggia in condizioni particolarmente ventilate.
Gli occhiali rappresentano quindi anche una barriera fisica. Una montatura con una buona copertura può ridurre la possibilità che polvere e particelle entrino direttamente a contatto con gli occhi.
Naturalmente non è necessario scegliere una montatura completamente chiusa: l’obiettivo è trovare un equilibrio tra protezione e ventilazione.
Il sudore può compromettere la stabilità
Il beach volley è uno sport ad alta intensità. Tra salti, scatti brevi, ricezioni e continui cambi di posizione, il corpo produce rapidamente calore e sudore.
Per gli occhiali questo rappresenta una vera sfida. Una montatura che tende a scivolare sul naso può diventare estremamente fastidiosa e richiedere continue regolazioni. Durante un’azione, inoltre, spostare gli occhiali con una mano non è certamente pratico.
Per questo è importante scegliere un modello progettato per l’attività sportiva, con un nasello stabile e aste che garantiscano una buona aderenza. I materiali utilizzati nei punti di contatto possono fare una differenza significativa, soprattutto quando il viso è umido.
La stabilità deve comunque essere ottenuta senza stringere eccessivamente: una montatura troppo aderente può creare fastidio durante una partita lunga.
La lente deve permettere di seguire bene la palla
Nel beach volley la qualità della visione è fondamentale. La palla si muove rapidamente e può passare dal campo visivo periferico alla zona centrale in pochissimo tempo.
Una lente di buona qualità deve quindi offrire una visione nitida e un campo visivo ampio. Anche la forma della montatura è importante: modelli troppo piccoli o con aste eccessivamente ingombranti possono limitare la visione laterale.
Il colore della lente può inoltre influenzare la percezione del contrasto. In condizioni di forte luminosità è importante evitare un’immagine eccessivamente abbagliante, mantenendo al tempo stesso una buona capacità di distinguere la palla dallo sfondo.
Quale lente scegliere?
La scelta dipende soprattutto dalle condizioni in cui si gioca.
Per le giornate estive molto luminose, una lente con un’adeguata protezione solare può aiutare a ridurre il fastidio provocato dall’abbagliamento. È fondamentale, però, che la lente offra una corretta protezione dai raggi UV.
Le lenti polarizzate possono essere interessanti perché sono progettate per ridurre il riverbero proveniente dalle superfici riflettenti. In un ambiente come la spiaggia, dove la sabbia può generare una forte luminosità diffusa, questa caratteristica può contribuire a migliorare il comfort visivo.
Le lenti fotocromatiche, invece, possono essere prese in considerazione quando si gioca in condizioni di luce variabili, ad esempio durante le ore del mattino o del tardo pomeriggio, quando la luminosità può cambiare progressivamente.
Attenzione all’appannamento
Un altro possibile problema è l’appannamento della lente. Durante una partita intensa la temperatura corporea aumenta e il sudore evapora, mentre gli occhiali possono trovarsi a contatto con aria più fresca.
Se la montatura non garantisce una ventilazione adeguata, può formarsi condensa sulla lente, riducendo la visibilità.
Per il beach volley è quindi preferibile scegliere occhiali con una buona circolazione dell’aria. Una lente molto avvolgente può offrire un’eccellente protezione laterale, ma deve essere progettata in modo da evitare un’eccessiva concentrazione di umidità all’interno.
Occhiali sì, ma senza compromettere il gioco
Gli occhiali da beach volley devono essere prima di tutto funzionali. Non devono muoversi durante i salti, creare pressione sul viso o limitare la visuale.
È inoltre importante verificare che la montatura sia sufficientemente resistente per sopportare l’utilizzo frequente e il contatto con sabbia e sudore. Dopo ogni partita è buona norma pulire gli occhiali con acqua dolce per eliminare i residui di sale e sabbia, evitando di strofinare la lente quando sono ancora presenti particelle abrasive.
Anche il modo in cui vengono trasportati e conservati conta: una custodia può aiutare a proteggere le lenti da graffi e urti quando gli occhiali non vengono utilizzati.
Come scegliere gli occhiali da beach volley?
Prima dell’acquisto è utile concentrarsi su alcune caratteristiche fondamentali: protezione UV, qualità ottica, stabilità, campo visivo, ventilazione e resistenza.
Non esiste necessariamente un modello perfetto per tutti. Chi gioca prevalentemente in pieno sole potrebbe privilegiare una lente più orientata alla forte luminosità; chi pratica il beach volley in diversi momenti della giornata potrebbe invece preferire una soluzione più versatile.
In ogni caso, gli occhiali devono adattarsi al ritmo del gioco e non viceversa. Devono rimanere al loro posto durante gli scatti e i salti, proteggere gli occhi dalla luce e dagli agenti esterni e permettere di seguire la palla senza distrazioni.
Sabbia, sole e sudore fanno parte dell’ambiente del beach volley. Con l’attrezzatura giusta, però, possono diventare elementi molto più semplici da gestire, lasciando al giocatore la possibilità di concentrarsi esclusivamente sulla partita.
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